La Mindfulness può alleviare la Sindrome Premestruale?

La Mindfulness può alleviare la Sindrome Premestruale?

La Sindrome Premestruale è una condizione che si manifesta solitamente nei 7-9 giorni che precedono l’arrivo delle mestruazioni e colpisce moltissime donne in età fertile.

Conosciuta anche con l’acronimo di PMS, comprende una serie di sintomi che possono variare molto in tipologia ed intensità, manifestandosi sia a livello fisico che emozionale-psicologico.

La causa principale è da ricercare nelle continue fluttuazioni ormonali che caratterizzano il ciclo e le sue diverse fasi: follicolare, ovulatoria, luteale e mestruale. I continui cambiamenti a livello ormonale (spesso condizionati dallo stile di vita o da cause fisiologiche) possono portare a irritabilità, rabbia, tristezza, depressione, ansia ma anche nausea, insonnia, sbalzi di temperatura, gonfiori, ritenzione idrica, tensione del seno e aumento nella produzione di sebo con conseguenti episodi di acne pre-mestruale, solo per citarne alcuni.

In che modo possiamo supportare i cambiamenti che avvengono nel nostro corpo prima del ciclo mestruale per tenere a bada gli effetti collaterali dell’altalena ormonale? Oltre a piccoli aggiustamenti al nostro stile di vita che possono esserci indicati da uno specialista (noi ti consigliamo un consulto con la Dr Manuela Fortunato, biologa nutrizionista specializzata in salute ormonale femminile) possiamo cercare di modificare il nostro rapporto con la Sindrome PreMestruale.

La Mindfulness può aiutarci a connetterci (meglio) con il nostro corpo

Prova a individuare dei pattern nelle emozioni e nelle sensazioni fisiche che si ripetono ogni mese nelle diverse fasi del ciclo. Annotale nel dettaglio su un quaderno, settimana dopo settimana, per qualche mese. In questo modo potrai tenere una traccia precisa e utile a capire meglio cosa e quando succede.

In questo modo, i sintomi psico-fisici legati alla PMS non ti coglieranno più di sorpresa ma potrai anticiparli con alcune attività di self-care e self-love prima che compaiano.

Mindfulness ed emozioni

Spesso le nostre prime reazioni alle emozioni negative sono le stesse che riserviamo al dolore fisico: paura e resistenza.

Cosa succederebbe se provassimo a reagire con curiosità e accoglienza? Probabilmente avremmo l’opportunità di vederle sotto una prospettiva diversa ed eventualmente riusciremmo ad alleggerirne il peso.

La pratica della Mindfulness è uno degli strumenti più potenti per iniziare una nuova relazione con il modo in cui ci sentiamo.

Rumi (nella poesia La casa degli ospiti) racconta le emozioni che si susseguono nella nostra vita con una metafora: emozioni come “ospiti”. Un approccio molto interessante perché sottolinea l’impermanenza che caratterizza l’umore e gli stati emotivi. Un punto di vista che può cambiare la nostra prospettiva e l’idea di esserne prigionieri.

Mindfulness e stress

Lo stress cronico ha un impatto molto pesante sui nostri ormoni e può acutizzare la Sindrome Premestruale influendo ma anche l’intensità dei dolori mestruali.

La pratica regolare di esercizi di Mindfulness può essere di grande aiuto. Molti studi hanno dimostrato che la meditazione è un potente antidoto allo stress perché può controllare l’attività dell’amigdala, la zona del nostro cervello che controlla la risposta allo stress (e che innesca il rilascio di cortisolo aka “ormone dello stress”).

Dedicando circa 20 minuti al giorno all’attività meditativa possiamo tenere sotto controllo i livelli di cortisolo , con conseguenze positive anche sui sintomi da PMS.

Se vogliamo migliorare il nostro rapporto con i cicli ormonali, una cosa davvero importante è imparare a conoscerli e a supportarli al meglio sotto diversi aspetti: alimentazione, esercizio fisico, planning di lavoro. Riuscire a coordinare il ciclo con questi aspetti non solo potrà darti sollievo nella fase premestruale ma ti porterà a migliorare molti aspetti della tua vita lungo le 4 settimane di un ciclo ormonale. Un esempio? Prova a programmare quel meeting così importante e delicato nei giorni in cui sai di essere più collaborativa e aperta al confronto. O utilizza i giorni in cui preferisci stare più da sola alle attività più individuali.

Avevi mai pensato a questo tipo di approccio? Per noi è stato una rivelazione. Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo di leggere Woman Code di Alissa Vitti.

Share this post

CERCA IN TUTTE LE CATEGORIE

Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

preloader