BALI: I TREND DALL’ISOLA PIÙ AMATA DAI FOOD BLOGGER

BALI: I TREND DALL’ISOLA PIÙ AMATA DAI FOOD BLOGGER

Non e’ un mistero che i food blogger (e non solo!) di quasi tutto il pianeta passino almeno una volta da Bali per cercare ispirazione. Il food-panorama e’ così vario e interessante che c’è da perdersi.
Ci sono locali hipster con musica alta e all-day-aussie-brunch menu. Ci sono bike shop che sono anche ottimi ristoranti plant based. Ci sono piccole warung che servono solo piatti indonesiani fatti in casa con ingredienti semplici e freschi. In alcuni casi c’è la coda fuori. Per un attimo sembra di essere a Soho (o la domenica ai Bagni Misteriosi). La differenza è che qui nessuno si stressa, tutti sorridono, si chiacchiera e si fa passare il tempo in attesa del proprio turno. Tanto le onde ci saranno anche domani. Tanto la yoga shala tiene aperto fino a tardi.
Ci sono bistro’ francesi, ristoranti italiani, greci, indiani, thai, messicani… c’e’ davvero tutto il meglio della cucina internazionale ma spesso con un tocco fusion locale che la rende ancora più interessante.
 indonesian food

In tutta questa meravigliosa varietà non mancano alcuni trend comuni, ecco i nostri preferiti.

PLANT-BASED

Una delle cose che abbiamo apprezzato di più è stata la quantità di ristoranti e café dove mangiare bene, sano, con prodotti locali spesso biologici e plant-based. Ma oltre ai locali 100% cruelty free si trovano interessanti opzioni veg nella maggioranza dei menu.
Due su tutti hanno guadagnato un posto speciale nel nostro cuore:  Sayuri Healing Food e Moksa. Si trovano entrambi a Ubud e, oltre a servire cibo plant-based divino, offrono corsi di cucina, eventi, farmer’s market, libri, ricette… vorremmo tanto averli più vicino tutto l’anno!

 

COCONUT-EVERYTHING

Le proprietà benefiche dell’acqua di cocco sono ormai note anche nel nostro emisfero, qui i cocchi verdi crescono naturalmente, sono tantissimi e freschi. Ordinare un cocco intero come drink (che viene aperto al momento) è la norma.
La polpa viene usata per infinite preparazioni: latte, olio, dessert, gelati, yogurt, base per piatti di curry e zuppe, gelati, ma anche cosmetici, solari, perfino unguenti per usi terapeutici.
Come sopravvivere senza poter più ordinare un coco-cappuccino al bar?
coco cappuccino

CHARCOAL

Ammettiamolo, il carbone attivo sta avendo un certo hype anche in Europa… ma a Bali sembra davvero avere il suo momento di gloria. Non c’è burger senza charcoal bun, il charcoal bread si vende nelle panetterie, negli healthy shop, e lo si trova in tutte le sue varianti (dalle capsule alla polvere).
Molto scenografico.
Non siamo però sicure del suo effetto detox quando usato per fare il pane (…e poi farcito).
charcoal bun

JAMU

Se siete stati a Londra ultimamente o seguite la healthy community della capitale britannica su Instagram sapete già cos’è il Jamu. Quello che probabilmente invece non sapete è che è originario proprio di questa parte del mondo, infatti a Bali e’ molto economico e si trova ovunque. La base è succo di curcuma e acqua con un sacco di varianti “familiari” tra cui tamarindo e ginger. Siamo in attesa di trovarlo in vendita anche in altre città europee.

KOMBUCHA

Le bevande e i cibi fermentati ricchi di probiotici naturali sono un altro trend in crescita (o forse potremmo dire di ri-crescita?) spesso accompagnato dal recupero di vecchie ricette della nonna. Nessuna sorpresa quindi nel trovare kimchi, sauerkraut, miso, tempeh etc. La gioia più grande però è stata il kombucha: una bevanda fermentata originaria della Cina a base di tè, anticamente considerata un elisir di salute. Difficile da trovare da noi (e spesso molto cara) a Bali è più polare di qualsiasi altro soft drink, con ampia scelta di gusti. #ciaococacola
Abbiamo provato tutto, ogni nuova variante avvistata nei menu. Ci siamo fermate nella piccola brewery che vende al dettaglio e che fornisce i locali dell’isola e lo abbiamo comprato da micro produttori al Sunday market. E ne vogliamo ancora.

RAW DESSERT

Sarà l’abbondanza del cocco e di altre materie prime fresche tipo la smodata quantità di frutta tropicale, di arachidi, fiori e altri ingredienti naturalmente presenti nei climi tropicali? Sarà la temperatura elevata quasi tutto l’anno? Non ci siamo soffermate troppo a capire esattamente perché… ma si trovano ottimi dessert raw (ovviamente plant – based) praticamente in ogni ristorante. Purtroppo non abbiamo chiesto un cucchiaino in più, ma fidatevi, sono ottimi.

BOWL

Sono ovunque! Colorate, belle, nutrienti e deliziose. Smoothie bowl, buddha bowl, Poke bowl e tante altre, decisamente un trend in crescita anche in Europa e US (lo dice persino Baum + Whiteman, la food & beverages consultancy firm di Brooklyn). Potremmo nutrirci solo di queste, per colazione pranzo e cena, assaporandole anche con gli occhi. Se capitate sull’isola provate Nalu Bowls, piccoli bar dove servono solo healthy e plant-based smoothie bowl dal mattino alla sera.
Smoothie bowl
perché non provi anche tu a farti le superfood bowl per colazione questa estate?
Per aiutarti ad essere trasportato in un paradiso tropicale compra le nostre coconut bowl fatte da veri gusci di noci di cocco!

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