IL GUA SHA RACCONTATO DA ANTONELLA CAPASSO, OPERATRICE OLISTICA DI MTC

IL GUA SHA RACCONTATO DA ANTONELLA CAPASSO, OPERATRICE OLISTICA DI MTC

Hai mai sentito parlare di Gua Sha?
Se sei sempre up-to-date con gli ultimi trend di beauty e benessere, la risposta probabilmente è sì.
In particolare
potresti avere familiarità con il Facial Gua Sha, protagonista indiscusso dei social.

gua sha antonella capasso 1

Ph. The Blooming Effect

 

Ma che cos’è veramente il Gua Sha e da dove ha origine?

Per capirne di più, ci siamo rivolti a una vera esperta: Antonella Capasso.
L’abbiamo conosciuta frequentando uno dei suoi splendidi workshop di introduzione al Gua Sha (non perdetevi il prossimo, a Milano, il 17 Aprile e seguite la sua pagina The Blooming Effect per il calendario di tutti gli appuntamenti!). E l’abbiamo incontrata nuovamente per una piccola intervista, durante la quale ha condiviso con noi un po’ della sua conoscenza e tantissima passione.

Chi è Antonella Capasso?

Antonella Capasso è un’operatrice olistica di Medicina Tradizionale Cinese, di cui si occupa dal 2014.
Si è avvicinata a questa antica medicina tradizionale in seguito alla nascita del primo figlio, in particolare attraverso un percorso di Tui na pediatrico a scopo preventivo. Dopo aver scoperto in prima persona il valore e l’efficacia della MTC,  Antonella ha deciso di studiarla e cominciare a diffonderla anche nel nostro Paese, avvicinandola alla nostra cultura con un approccio integrato e un linguaggio semplice e comprensibile. Si è dapprima specializzata in Tui na (Massaggio energetico) pediatrico, per poi estendere le sue conoscenze ad altre tecniche complementari: moxa, coppettazione,  Gua Sha, auricoloterapia e alimentazione energetica.

Antonella è particolarmente focalizzata su percorsi di benessere a 360° dedicati alla donna e al bambino.

gua sha antonella capasso main

 

Ecco cosa le abbiamo chiesto.

Cos’è il Gua Sha?

Gua Sha sta per Gua = Strofinare + Sha = Calore. È una tecnica – millenaria – utilizzata per alleviare svariati disturbi fisici, in particolare infiammazioni e contratture muscolari, andando a liberare accumuli di calore in eccesso.
E’ un massaggio fatto con diversi strumenti attraverso una tecnica di
“scratching”. Il principale punto del corpo trattato è il dorso, grazie al numero di terminazioni nervose che vi si concentrano. Ed è anche dove lo Sha (calore) si concentra. I movimenti sono veloci, decisi e di media intensità. Lo strofinamento è in grado di portare il calore in superficie, eliminandolo. 

La differenza tra Gua Sha corpo e Gua Sha viso è molto grande.

I trattamenti sul corpo lasciano segni molto visibili come quelli della coppettazione, resi popolari da Gwyneth Paltrow, ma di forma allungata e più diffusa. 

Questi segni vanno via solitamente più velocemente di quelli lasciati dal cupping. Sono più striati e scompaiono in circa 2-5 giorni.
Questo massaggio rinforza le difese immunitarie e attiva processi di auto guarigione nel corpo.

L’intenzione di chi effettua il massaggio è sempre importantissima, perché ne amplifica l’efficacia e la potenza.

Il Facial Gua Sha

Il Facial Gua Sha parte dallo stesso tipo di tecnica, lo strofinamento, ma si concentra sul viso, dove non lascia però alcun segno.
Stimola la circolazione e il sistema linfatico oltre a supportare il sistema nervoso. Agisce a livello profondo sulla fascia e per questo stimola un colorito sano e affina progressivamente la grana della pelle. 

Il massaggio avviene con particolari tool in pietra (solitamente in giada o quarzo rosa) che possono avere diverse forme. Le più diffuse e facili da usare sono il cuore o il pesce che alternano lati concavi, lati convessi e piccoli angoli per la pressione. È sempre importante verificare la qualità della pietra e che tutti i bordi siano stati accuratamente smussati.

Il Facial Gua Sha è un rituale quotidiano bellissimo, distensivo e rilassante, capace di apportare diversi benefici sia per la bellezza sia per la salute.

Quanti e quali movimenti consigli?

Il facial Gua Sha agisce in modo profondo sulle fasce del viso, attraverso una sequenza di movimenti che vanno dall’interno verso l’esterno.

Affinché il massaggio con la pietra funzioni è fondamentale permetterle di scivolare facilmente. Per questo si comincia sempre applicando sul viso pulito un olio naturale o una crema particolarmente ricca, che non si asciughi immediatamente.

Si comincia dal collo: prima i lati e poi il centro fino al mento, con movimenti molto leggeri ripetuti da 5 a 10 volte massimo, dal basso verso l’alto.
Successivamente si passa all’osso della mascella partendo dal centro del mento fino all’esterno, dedicandosi a una metà del viso alla volta.
Ci si concentra poi sulla guancia e sullo zigomo, risalendo fino alle sopracciglia e alla fronte, che va trattata dal basso verso l’alto.

Massaggiando con la pietra le diverse parti del viso vengono stimolati un gran numero di punti di agopuntura (basti pensare che ce ne sono circa 200 su tutta la testa) e quindi i meridiani, presenti anche sul volto. Per questo ho inserito nella sequenza anche delle piccole pressioni su punti molto importanti dell’agopuntura. Questo rende il Facial Gua Sha ben più di un “massaggio estetico”: un vero e proprio trattamento di bellezza Inside Out che apporta benessere totale.

Il Facial Gua Sha è indicato per tutti?

No. In caso di emicrania e mal di testa ricorrenti io consiglio di fare una prova per assicurarsi che non intensifichi il problema. Anche se non crea evidenti conseguenze, è bene limitarsi a ⅔ volte a settimana per non più di 1 volta al giorno, perché il Gua Sha richiama ulteriormente il QI (l’energia) verso l’alto, con il rischio di aggravare le cefalee. Andrebbe combinato ad altri trattamenti che ridistribuiscono l’energia anche verso il basso.

È poco consigliato anche a chi soffre di rosacea, perché potrebbe andare a rompere dei capillari già sensibili. In questo caso, prima di utilizzarlo, è indicato fare una valutazione più completa, energetica, che comprenda a fondo le cause del disturbo, particolarmente agendo sull’organo milza. In questi casi è più indicato il face roller, che ha un’azione decisamente più delicata.

Gua Sha: “auto-massaggio” o massaggio con un operatore esperto?

Trovo sia sempre consigliabile avvicinarsi al Gua Sha attraverso un workshop con un esperto che spieghi con precisione che cos’è, quali sono i movimenti, i punti di pressione e l’esatta pressione. È sempre interessante concedersi un trattamento con un professionista che, attraverso una sequenza di movimenti più articolati e profondi, darà risultati ancora più visibili.

Per il resto, una volta imparata la sequenza, si tratta di un rito perfetto da fare quotidianamente a casa, per dedicarsi un po’ di me time a tutto benessere.

Ci sono movimenti “potenzialmente dannosi” con il massaggio Gua Sha?

Direi di no. L’importante è che il movimento non sia mai troppo intenso e che la direzione del massaggio sia quella corretta: dal centro all’esterno del volto. Facendo particolarmente attenzione al collo, dove si deve essere molto leggeri.

 

Non perderti i prossimi appuntamenti con Antonella Capasso:

Workshop di Facial Gua Sha – Mercoledì 17 Aprile 2019 a Milano (dalle 19.00 alle 20.30) – Informazioni qui

Seminario di Tui na Pediatrico – 13 Maggio 2019 a Milano (dalle 10.30 a 14.30) – Informazioni qui

Tao Retreat dedicato a mamme e donne – 24-25-26 Maggio 2019 presso Casa Margherita nel Monferrato – Informazioni qui

Segui il progetto The Blooming Effect di Antonella Capasso anche su Instagram.

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